Le parole della pioggia di Laura Imai Messina: una delicata leggenda giapponese prende vita


LE PAROLE DELLA PIOGGIA 
di Laura Imai Messina 

Einaudi, novembre 2025

Illustrazioni di Emiliano Ponzi

pp. 144
€ 16,00 (cartaceo)
€ 9,99 (ebook)

«- Si avvicini, - diciamo. - Venga sotto l'ombrello. Incoraggianti, aggiungiamo: - Dove vuole che l'accompagni? Lo chiediamo ogni volta, con sincero interesse, anche se la risposta già la sappiamo da ore.»

Quando le trame si sviluppano da una base di leggenda popolare prendono risvolti suggestivi e pregni di significato. Così la scrittrice italiana che vive da diversi anni a Tokyo, Laura Imai Messina, ci regala una favola tradizionale metropolitana ma non solo, ci apre un portale linguistico per immergerci nella cultura nipponica e nella saggezza nel decodificare con lirismo ogni tipo di pioggia che cade dal cielo.

Si narra, in Giappone, che nei giorni di pioggia, specialmente in una precipitazione improvvisa, si manifesti una donna con ombrello che accompagna e ripara lo sventurato che si è ritrovato nel rovescio senza difesa.

Nel romanzo di Messina, Aya, una giovane ragazza, conduce un gruppo di donne eterogenee per carattere e storie in una agenzia atta ad accompagnare, previa prenotazione, una persona che, sprovvista di ombrello, debba attraversare in una giornata di pioggia Tokyo.

«Siamo studentesse universitarie, casalinghe, disoccupate annoiate, ricche vedove, donne senza alternative, donne con un futuro strabiliante, donne piene di prospettive che però non hanno voglia di cogliere.»

Gli utenti, tramite un'applicazione del telefono, scelgono il percorso della città, il tipo di ombrello, il carattere della "donna con l'ombrello", e a un determinato punto di ritrovo, semafori di incroci stradali, fermate dall'autobus, queste donne salutano dicendo tutte, sempre, la stessa frase: «sono nata in un giorno di pioggia».

Aya e le altre si raccolgono dopo una giornata di lavoro a raccontarsi le esperienze con le persone che hanno incontrato e accompagnato, alcune narrano dei loro sogni, delle loro manie, le afflizioni o i successi della vita. In questi scorci di vita altrui la protagonista, unica vera nata in un giorno di pioggia, si confida con le altre del legame che ha con Toru, un giovane pugile che cade spesso sul ring e nella vita, come cade la pioggia dalle nuvole.

«Si cade bene, si cade male, si cade dalle nuvole. Ma si cade anche in amore, nel colore, facendosi male. Nella nostra lingua è così che ci si innamora, Toru: si cade.»

Ad apertura di ogni capitolo e durante la narrazione apprendiamo la numerosa terminologia suggestiva usata e creata dai giapponesi per distinguere tutte le forme e l'intensità della pioggia.

«Pioggia dalle foglioline nuove, pioggia azzurra che convoglia nel mare, pioggia di inizio estate, pioggia dell'ultimo istante, pioggia che bagna le ortensie, le viole, le piantine di riso appena spuntate.»

Nel testo, il fascino e l'incanto della pioggia vengono amplificati e sublimati dalle illustrazioni di Emiliano Ponzi, illustratore italiano che riesce a mescere, usando linee prospettiche e un equilibrato accostamento dei colori, immagini poetiche di viste non solo urbane, ma anche del paesaggio rurale giapponese.





Le parole della pioggia di Laura Messina è un libro lieve e delicato, scritto con morbidezza e fluidità,  un tuffo nella cultura giapponese, nelle sue credenze e nelle sue usanze, una narrazione occidentale che sposa con efficacia e conoscenza i significati poetici della profondità orientale.

di Caterina Incerti