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Visualizzazione dei post con l'etichetta Recensione libro

I convitati di pietra di Michele Mari: cronache di sopravvivenza nel gioco mefistofelico inventato da Mari

Lontano da ogni riva di Jean-Claude Izzo: l'effimero nella sua forma più pura

Sull'orizzonte degli eventi di Cristò: sulla linea sottile del postmedernismo

Un' estate di Claire Keegan: il calore di una famiglia, la luce dell'estate che lenisce

Solo un giorno di Marco Lodoli: il tempo sospeso nelle nostre moltitudini

Lina e il sasso di Mauro Covacich: La geometria dei sentimenti

Malditerra di Roberto Longoni: il romanzo sulla generazione inutile

Vegliare su di lei di Jean-Baptiste Andrea: il romanzo rivelazione del Premio Goncourt 2023

Amore di Inoue Yasushi: tre racconti di amore, onde e pietre

Terraferma di Markus Werner: le imprevedibilità dell'attendere

Risplendo non brucio di Ilaria Tuti: La luce della speranza non si spegne, un romanzo storico su la guerra e la resistenza

Meglio così di Amélie Nothomb: "meglio così" un mantra che non smette mai di risuonare

Ho indossato maschere tranne che a Carnevale di Patrizia Marchi: Un libro autobiografico crudo, una resa dei conti

La meravigliosa lampada di Paolo Lunare di Cristò: la vera luce svela sempre l'inganno

Le parole della pioggia di Laura Imai Messina: una delicata leggenda giapponese prende vita

Undici-Non dimenticare di Andrej Longo: racconti tra ferocità e speranza

Piccole cose da nulla di Claire Keegan: il Natale che svela la forza delle scelte